L'Inter e il timing di Icardi, in un momento delicato spunta il Re Leone

Icardi e i tatoo: l'Inter prova a rialzare la testa con il Re Leone

di Bettino Calcaterra

Da oggi sarà Re Leone. Qualcuno avrà sicuramente da eccepire, per il fatto che questa iniziativa tatuata e sorridente arrivi in un momento tanto negativo e tanto discutibile dell'Inter, ma Icardi è abbastanza abituato in fondo. La sua pelle è dura. Sempre presente in campo, costretto a giocare senza soste, ad attendere rifornimenti che non sempre arrivano e anche a rincorrere avversari come accaduto contro il Napoli, anche perchè sprovvisto di un vice. Stimato sul campo per i gol e per il rendimento, Icardi ha un fisico integro e non predisposto agli infortuni che lo tiene lontano da infortuni e acciacchi, l'argentino spesso fa discutere per le vicende extra-campo. Dal famoso libro all'altrettanto famoso tweet di Wanda sulla tripletta nella serata in cui la squadra subisce cinque reti a Firenze. Vedremo adesso come verrà accolto in questo senso il Re Leone.

Proprio così, dopo 3 sedute in 5 mesi inizia a prendere forma il capolavoro che il capitano dell’Inter ha pensato per le due figlie. Il Re Leone Maurito, infatti, si è fatto tatuare al petto un grande leone con due cuccioli al fianco dedicandolo alle due figlie Francesca ed Isabella. E’ stato lo stesso Maurito a postare, poche ore fa, il capolavoro sul proprio profilo Instagram. L’artefice di tale “opera d’arte” è Arturo, tatuatore dal 1998 anche lui originario di Rosario e proprietatio di Holy Koi Tatoo a Las Palmas nelle Gran Canarie. Bellissimo il disegno dove si vede un grandissimo leone che protegge i due cuccioli a lato; il significato è chiaro: vi proteggerò per sempre e con me al fianco non avrete mai paura di niente e nessuno. Bravo capitano. Welldone. Anche i tifosi nerazzurri vogliono essere in fondo protetti dal loro capitano e dai suoi gol; vogliono che il leone che c’è in lui riesca a sconfiggere gli avversari delle ultime domeniche, dopo la grande delusione del derby con il gol del 2-0 non premiato dalla vittoria finale. Adesso però si tratta di ruggire e di tornare a fare ciò che all'ex doriano riesce meglio …. esattamente e precisamente i gol! Sotto sotto anche i tifosi nerazzurri vogliono sentirsi, almeno una buona parte di loro, dei cuccioli che hanno bisogno della protezione del loro Re leone.