L'Empoli e San Siro, sconfitta su tutta la linea per il Milan

Il Milan celebra Doha a Milanello e questo per qualcuno significa addirittura cancellare la Storia...

di Carmelo Catania

Sconfitta su tutta la linea ieri per il Milan, ma non solo per il Milan. Addirittura lo spostamento di una foto storica per far posto ad una altrettanto foto trionfale di Doha è diventata il pretesto per rimestare nel torbido, per ciurlare nel manico. Anche Doha ha fatto parte dell'era Berlusconi e la nuova Società rispetta e rispetterà il patrimonio di gloria ricevuto in dote. Cose poco edificanti insomma, non solo sul campo di gioco ma anche e soprattutto fuori. La settimana d’oro aveva un po' illuso tutti. La roboante vittoria sul Palermo, il closing e il pari del derby. Tutti felici e tutti contenti. Una settimana che quasi aveva riunito il popolo rossonero. Ma è bastata una banale sconfitta interna che tutti gli scheletri sono usciti dall’armadio. Non parliamo di quello che è successo sul rettangolo di gioco, dove il Milan ha perso un importante occasione per sigillare un posto nella prossima Europa League, ma quanto successo durante e dopo il match tra i tifosi rossoneri.

La domenica era già stata preparata a puntino con le voci che davano De Sciglio vicino alla Juventus. Una miccia che era pronta a esplodere. E’ così è stato. Giocatore sommerso di fischi, aggredito e adesso si, lontanissimo dal rinnovo. Ma al becero tifoso milanista va bene cosi. Poco importa se le voci siano vere o false, poco importa cosa pensi veramente il ragazzo, poco importa se veste la nostra maglia da quando ha 12 anni. Chiunque è meglio di lui. Queste stesse persone poi spieghino perché i vari mister che l’hanno allenato, compresi Conte e Ventura in Nazionale, hanno sempre puntato su di lui. Bastano delle righe sui giornali per fare uscire il peggio da noi stessi. Siamo nell’era dei social dove l’insulto è all’ordine del giorno.

Chiunque si sia ritrovato su Twitter o su Facebook durante e dopo Milan-Empoli, si sarà messo le mani sui capelli. Insulti di ogni genere a giocatori e squadra. Ieri fenomeni, oggi brocchi. E Montella? #Montellaout twitta qualcuno. E la nuova società? “Ma chi vuoi che venga se perdiamo con l’Empoli”. Come se le due cose fossero collegate. E l’Europa? “E’ finita ormai”. Strano, considerando che il Milan è ancora sesto davanti a Inter e Fiorentina. “Ma dove si vuole andare se perdiamo e pareggiamo con Pescara ed Empoli? Le altre meritano l’Europa, noi no”. Poi che il Milan non abbia perso con nessuna delle rivali è un altro dettaglio. In un mondo in cui il milanista dei social arriva persino a discutere un monumento come Franco Baresi, c’è poco o nulla di cui meravigliarsi. Purtroppo….