Juventus-Inter non finisce mai

Dopo Marotta e Inter Channel, chiudono Elkann e il comunicato Inter

di Bettino Calcaterra

Sono passati 5 giorni dal big match e ancora se ne parla. La speranza di ogni tifoso è che col comunicato ufficiale di F.C. Internazionale di ieri sera le polemiche, peraltro sterili, siano finite. Diciamocela tutta, la Juventus da questa vicenda ne è uscita mediaticamente non da primissima in classifica.. Mai tirata in ballo, almeno direttamente, dall’Inter ha accusato in maniera abbastanza brutale la società meneghina di non aver ancora imparato a perdere.

L’Inter non ha fatto passare molte ore e alle 19:04 di ieri sera ha diramato un comunicato stampa che diceva: “In risposta alle recenti dichiarazioni apparse sui media, il Club non comprende il motivo per cui Juventus FC continui a riferirsi all'Inter, mentre la nostra attenzione non è mai stata su di loro. Il fatto che ci sia sempre così grande attenzione attorno all'Inter è evidentemente la conferma dell'importanza del Club. Abbiamo, nei toni corretti e nelle sedi appropriate, cercato un confronto su quelle che riteniamo decisioni arbitrali discutibili in una partita importante per noi e per la Serie A. Il nostro pensiero oggi va però solo al futuro, consapevoli di aver fatto una buona gara a Torino nonostante la sconfitta. Ognuno ha la propria storia, noi abbiamo la nostra e ne siamo orgogliosi.”

Poche righe, ma piene di significato. Punto, fine delle trasmissioni. La Juventus avrebbe potuto, e forse dovuto, reagire, ma dal momento che la frase davvero scatenante è stata quella di John Elkann (le frasi di Marotta avevano fatti pari e patta con le immagini di Inter Channel), Andrea Agnelli non ha "armato" il Sito bianconero per rispondere come in altre occasioni era accaduto. Moratti, a sua volta, non era cascato nel tranello pomeridiano, rispondendo a chi gli chiedeva una replica a John Elkann con un paio di sussurri: "La replica? La saggezza e il silenzio intelligente di Zhang". Perché, perché fino alle parole di John Elkann la querelle era filata quasi liscia. L’Inter recriminava di aver subito dei torti, la Juventus riteneva di aver vinto con merito la gara.

Beppe Marotta in merito al filmato che era uscito lunedì pomeriggio che faceva luce sul minuto 24 del secondo tempo quando Icardi, servito da Chiellini era stato fermato, inspiegabilmente,praticamente davanti a Buffon aveva detto "Il nuovo filmato che fa infuriare l’Inter? Sono imbarazzato nel rispondere: non immaginavo che dopo una bella partita ci si potesse ancora dilungare andando ad analizzare episodi che non sono esistiti. Dico, da uomo di calcio, che in Italia dovremmo allenare giocatori, allenatori e dirigenti a una cultura della sconfitta che da noi non esiste, in Italia esiste la cultura della polemica nei confronti dell’arbitro". Analisi che nel gioco delle parti ci sta, ma se poi mercoledì il Presidente di Exor, la cassaforte degli Agnelli, torna alla carica, forse anche per equilibri interni con: "E' abbastanza stupefacente che ancora l'Inter non abbia imparato a perdere, dovrebbero avere l'abitudine adesso" è normale che scaturisca poi una risposta. Speriamo che adesso il post Juventus-Inter sia finito e che, già da stasera, si ritorni a parlare di calcio. Un bel calcio possibilmente non infestato da errori arbitrali e da polemiche sterili.