Inter-Chievo, per la vetta e per Mauro Icardi

Inter-Chievo per la vetta in solitaria: un’occasione da non sbagliare

di Michael Dones

Ci siamo. Forse siamo arrivati alla (vera) prova del 9. Nove in tutti i sensi. Per la classifica (se l’Inter dovesse vincere, complice la sconfitta casalinga del Napoli contro la Juventus, sarebbe prima da sola) e per Mauro Icardi, bomber di razza autore di 4 gol nelle ultime 2 partite e, quindi, motivato anche questa volta a timbrare (una o più volte) il cartellino per agganciare o superare una leggenda come Mariolino Corso.

Quella che attende domani l’Inter di Luciano Spalletti è, per tradizione, una sfida ostica: il Chievo Verona di Maran sta facendo una buona stagione e, ai nerazzurri, ha sempre dato delle belle gatte da pelare. La squadra di Milano, inoltre, non potrà contare su Miranda (che dovrebbe essere sostituito, a meno di clamorose soprese, da uno scalpitante Andrea Ranocchia), Gagliardini e, forse, Vecino (ieri l’uruguaiano si è allenato in gruppo ed il problema muscolare dovrebbe essere superato). Mister Spalletti non ha ancora chiarito i suoi dubbi e, a parte il numero 13 (quasi sicuramente titolare), Brozovic, Joao Mario ed Eder si giocano due maglie…

Chiosa finale con un pensiero rivolto al Dr. Florentino Perez, questa è la lettera aperta che ciascun tifoso interista, in cuor suo, voerrebbe scrivere al presidente merengue:

Caro Florentino,

permettimi di darti del “tu”. Che Icardi sia un grandissimo giocatore è cosa arci nota, com’è arci nota la sua voglia di rimanere a Milano e cercare di fare “qualcosa di concreto” con la camiseta nerazzurra. Nelle interviste, rilasciate in italiano (idioma che tu dovresti capire), ha più volte ribadito di voler chiudere la carriera in nerazzurro o, comunque, di rimanere a Milano ancora per molti, molti, molti e molti anni. Mettiti il cuore in pace, chiudi tutti i dossier fatti fare sulla sua vita privata e tenta, con le tue offerte milionarie, un talento di altri club. Grazie.

 

 

 

 

 

 

 

 

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