Inter, l'importanza dei 3 punti, il resto si vedrà

L'Inter terza forza vince: dopo la sosta vedremo se riuscirà anche a convincere

di Bettino Calcaterra

Quando i più critici erano pronti a iniziare i processo all’Inter ecco il fatto che ribalta ogni discorso. Minuto 87’, angolo di Joao Mario, D’Ambrosio svetta sul secondo palo fra Migliore, Omeonga e Rigoni e infila l’angolino opposto. 1-0 per i nerazzurri. Tre punti dovevano arrivare e tre punti sono arrivati. E’ un’Inter che non si arrende mai, che ci crede fino all’ultimo (ha realizzato 8 dei 12 gol negli ultimi 15' delle partite), che a volte rischia ma che resta compatta e attende il momento giusto.

L’Inter è la terza forza del campionato, ha raccolto 16 punti sui 18 disponibili ed ha la migliore difesa del campionato (solo due goal subiti). Non male per essere una squadra sotto i riflettori della critica. Quindi qual è il problema? Non gioca bene dicono i più esigenti. Difficile pretendere di più dopo sei giornate. Juventus e Napoli sono di un altro livello. Roma e Lazio hanno un sistema di gioco consolidato. Il Milan, vera competitor, comunque fatica anche lei.

E allora? E allora bisogna stare tranquilli. Vivere alla giornata. La prossima l’Inter farà visita al fanalino di coda Benevento. 0 punti (1 goal fatto e 16 subiti). Vincere è d’obbligo. Poi, dopo la sosta per le Nazionali, capiremo di che pasta è fatta l’Inter. Nel giro di sei giorni i nerazzurri affronteranno il Milan (in casa) e il Napoli (in trasferta). Solo allora sapremo se questa Inter è da Champions. Perché l’unico obiettivo per i nerazzurri è solo ed esclusivamente tornare a partecipare alla manifestazione europea più importante.