Inter, giù le mani da Spalletti e in alto i cuori per Lautaro Martinez

Spalletti sta per cambiare l'Inter, contro il Bologna tutta la verità

di Dario Claudio Bonomini

Domenica arriva il Bologna, battuto in casa nell’ultimo turno dalla Fiorentina, e per L’Inter sarà l’ennesima occasione, sulla carta abbordabile, per ritornare a quei 3 punti che mancano ormai dal lontano match di inizio dicembre con il Chievo. Sembrava un altro campionato.

E adesso, dopo l’ennesima delusione casalinga con il modesto ma volenteroso Crotone di Zenga, che formazione manderà in campo Spalletti? Riproporrà ancora Candreva e Perisic sulle ali o concederà, almeno a uno dei due, la panchina a vantaggio dell’ancora acerbo ma scalpitante Karamoh ? Proverà la difesa a tre con il neo acquisto Lisandro Lopez per potersi concedere Rafinha alle spalle del rientrante Icardi, magari spalleggiato da Eder? Le soluzioni alternative sulle quali il tecnico di Certaldo rifletterà in questi tre giorni che ci separano dalla decisiva gara di domenica, come vedete non mancano. Decisiva perché la squadra pare bollita e depressa o meglio sull’orlo di una crisi di nervi. Lo stesso tecnico toscano sembra sfiduciato o forse, come sostengono alcuni bene informati, si sta preparando il terreno per un clamoroso licenziamento. Non bastassero guai tecnici e di risultati in settimana ci si è messo pure il Corriere che ha riportato le presunte dichiarazioni di Spalletti fatte dopo l’ultimo Inter-Roma ad un gruppetto di tifosi romanisti davanti ad un ristorante milanese. Non risulta fosse presente il giornalista che ha poi scritto l’articolo, per cui è lecito chiedersi: è deontologicamente corretto virgolettare frasi riportate, non ascoltate di persona e magari registrate dall’autore dell’articolo? A questo punto pare valere di tutto. Io telefono ad un giornalista sportivo e gli racconto che una sera l’allenatore X mi ha riferito che nella sua squadra Y, Tizio odia Caio e Sempronio ha detto più volte che….. Il giornalista in questione potrebbe virgolettare queste frasi come pronunciate da Mister X?

Attendendo lumi da chi il mestiere del giornalista lo pratica a livello professionale e di carriera, la speranza interista è di potersi consolare domenica pomeriggio con un risultato finalmente pieno e con la speranza che Lautaro Martinez – se l’ufficialità del trasferimento arriverà – non sia un altro bidone alla Gabigol. Mi conforta il fatto che questo, per lo meno, lo manda Milito, l’indimenticabile Principe del Bernal.

 

 

 

Dario Claudio Bonomini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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