Inter, contro la Samp sono bastati gli ex Skriniar e Icardi

L’Inter va “di ex”: Skriniar e Icardi castigano la Samp

di Michael Dones

Tre gol (tutti da “ex”), tre pali (chissà se qualcuno parlerà ancora dell’immenso “fattore C” dell’Inter) ed una prestazione a dir poco sontuosa contro una squadra che, complice forse un senso di appagamento nerazzurro, ha dato parecchio filo da torcere negli ultimi 20 minuti di gara. Quella che hanno visto i più di 54mila spettatori presenti allo stadio è stata un’Inter che non si ammirava, forse, dai tempi di JosèMourinho: i giocatori sono un “blocco unico” che gioca con il solo obiettivo di portare a casa i tre punti e cercare di raggiungere un piazzamento per la qualificazione alla prossima Champions League.

Gli undici di Luciano Spalletti, come detto, hanno concluso la prima frazione di gioco con un vantaggio netto, anche se poteva essere più rotondo: Ivan Perisic, infatti, si meritava quell’eurogol da fuori area. E la stessa cosa vale per gli altri due legni. Passando ai giudizi Yuto Nagatomo, Matias Vecino e Mauro Icardi (arrivato a segnare il suo personalissimo 7° gol contro la sua ex squadra) si meritano la palma del migliore in campo, mentre Samir Handanovic quella del peggiore. Il portiere sloveno, infatti, poteva fare meglio sul primo gol.

Quello che conta, alla fine, per squadra e tifosi, è aver portato a casa i tre punti ed essere ancora in corsa per l’obiettivo posto da diverse stagioni ad oggi: ritornare nell’Europa che conta.