Inter sconfitta a Crotone, ma deve ripartire per il Derby

Inter, siamo sicuri che non sia tutto da buttare?

di Bettino Calcaterra

Un foglio bianco. Solo, esclusivamente e desolatamente bianco. Questo si sarebbe meritata l'Inter, dopo la "partita" di Crotone. Solitamente in questi casi nel calcio si dice e si scrive che sarebbe un errore fare di ogni erba un fascio e buttare via sia il bambino che l'acqua sporca. Ma l'Inter vista a Crotone, che ha ricordato in maniera inquietante quella di De Boer dalla quale Pioli era stato bravo per diversi mesi a tenere lontani i tifosi nerazzurri, contraddice anche i cari, vecchi, semplici ed elementari luoghi comuni del calcio. E cioè verrebbe davvero voglia di tirare una linea ed azzerare. Dopo la "partita" di Crotone, Piero Ausilio è stato molto duro, molto più con i giocatori che con il tecnico che ha fatto fino ad oggi il suo onesto lavoro, con alcuni picchi verso l'alto e un paio verso il basso (le partite casalinghe contro Lazio Coppa Italia e Roma Campionato) ma lo ha fatto. Sono i giocatori che non sono riusciti a diventare gruppo. Cos'è il gruppo? E' quella cosa che, caricandosi e aiutandosi, ti fa vincere le partite quando le gambe non girano come nei momenti migliori della stagione. La condizione e lo smalto, si sa, nel calcio vanno e vengono. Ma è quando le gambe sono un po' più pesanti, specialmente dopo una lunga rimonta, che bisogna arrivare alle vittorie insieme, con l'anima, con le unghie e con i denti. La squadra altezzosa di Crotone, una nuova Calabria amara dopo i calci nel sedere di Reggina-Inter di Lippi del 2000, non c'entra niente con tutto questo. Ausilio ha tuonato, la squadra reagirà nel derby, ma poi? Dopo un punto in 3 partite e un calo avvertito così di schianto senza colpo ferire da parte dei giocatori, una rondine non può fare primavera. E può esserci sempre la ricaduta. E forse si tornerà a pensare che sia davvero tutto da buttare. Dai 110 milioni spesi per Gabigol, Joao Mario e Kondogbia alle domeniche di eclissi totale di Icardi, da una difesa totalmente da rifare se si vuol lottare per lo Scudetto ai chiari di luna di Candreva. Tifosi nauseati e arrabbiati con i giocatori, i giocatori stessi spalle al muro. Inizia così la settimana che porta al derby, una settimana che ad Appiano deve essere vissuta non come la preparazione di una partita ma di tutte le prossime 7 partite. Perchè è per il risultato finale complessivo che si verrà giudicati e si deciderà cosa buttare. Con quella voglia matta, dopo Crotone, di buttare via proprio tutto.