In attesa della vittoria numero 100, Montella punta il dito contro i procuratori

In trasferta a Crotone: un Montella teso e "carico" come non mai

di Enrico Vitolo

L’attesa sta iniziando a diventare un tantino preoccupante, ma non tanto per il ritardo per il mancato festeggiamento del traguardo personale quanto per il prolungarsi dell’attesaper l’obiettivo di squadra. La 100° vittoria da allenatore continua infatti a non arrivare per Vincenzo Montella, eppure aprile sembrava potesse essere il mese giusto per spegnere le candeline. Ed invece niente da fare. La vittoria contro il Palermo non è bastata, colpa dei pareggi contro Pescara ed Inter e ancor di più della sconfitta casalinga contro l’Empoli. Una serie di passi falsi che per il momento hanno inevitabilmente complicato la rincorsa del Milan all’Europa League: “In più ora come ora ci sono troppe distrazioni in giro e questo non mi piace, ma c’è da dire che dipende dalle situazioni e non è colpa di nessuno – ha voluto però precisare il tecnico rossonero nella conferenza stampa di quest’oggi - Alla squadra, però, ho chiesto di isolarsi dalle voci, di pensare solo al presente e quindi alla qualificazione in Europa League dopo un cammino entusiasmante come quello fatto fino ad oggi. Siamo cresciuti e abbiamo superato tante difficoltà, non possiamo distrarci né mollare. Adesso come non mai la differenza la farà l'aspetto mentale".

Vietato, quindi, sottovalutare il prossimo avversario, il Crotone di Nicola. Specie dopo gli ultimi passi falsi non preventivati: “Ci sarà bisogno di pazienza e agonismo, il Milan è superiore al Crotone ma deve dimostrarlo dopo aver pareggiato il loro agonismo. In termini fisici e di partecipazione questa è stata una delle settimane migliori come allenamenti, la squadra è convinta e consapevole della partita che dovrà fare. Stiamo molto bene fisicamente: dobbiamo vincere". Ma per farlo servirà anche dell’altro ad un Milan che nelle ultime settimane ha riscontrato ancora una volta le proprie difficoltà in fase realizzativa (il solo Bacca è riuscito ad andare in doppia cifra): "Stiamo un po' mancando nella finalizzazione, soprattutto se facciamo un confronto con il numero di occasioni che creiamo, di recente abbiamo lavorato particolarmente proprio su questo aspetto – racconta Montella -. Dopo una Supercoppa vinta contro una squadra quasi imbattibile e l'obiettivo Europa ancora vivo, dobbiamo mettere il timbro su questa stagione. All'inizio c'era sfiducia attorno al Milan, poi siamo riusciti a creare una bella realtà: credo sia un piacere vederci. Tutti si sono messi a disposizione, ora però serve l'ultimo sforzo".