Il derby milanese fra i silenzi di Nanchino e il set illuminato di Casa Milan

Luce soffusa sull'Inter, Casa Milan accesa per gli incontri di mercato: la diversità di Inter e Milan che si marcano strette e si guardano a vista

di Marco Varini

Milan-Inter, una sfida che non è terminata il 15 aprile scorso, al gol di Zapata, ma che continua anche fuori dal campo. Vi sono infatti diverse gestioni societarie, e di giocatori, che stanno dando vita ad un derby mediatico. Pochi giorni fa l'esonero, all'improvviso, del tecnico nerazzurro Stefano Pioli. Un allontanamento che era nell'aria, ma che nessuno si aspettava potesse arrivare a sole tre partite dalla fine del campionato. Pochi giorni dopo è arrivato l'annuncio dell'ingaggio di Walter Sabatini, l'ex dirigente giallorosso che tanto bene ha fatto nei suoi trascorsi romani. Ancora incerto il futuro dell'attuale DS Piero Ausilio, per una vicenda singolare che sembra mettere due teste "pesanti" nello stesso ruolo, o quasi. Ma l’Inter si sta muovendo anche sul mercato giocatori. Al di là della mediatica vicenda Conte, vero sogno di Suning per la panchina nerazzurra, ci sono tante trattative per diversi giocatori, condotte sotto traccia. I nerazzurri vogliono tornare in Champions e sanno che per farlo serve un progetto importante.

Progetto importante che serve anche al Milan, fresco di un cambio societario che mette i nuovi proprietari cinesi nell'occhio del ciclone. Anche per questo che le diverse trattative rossonere sono alla luce del sole, a differenza di quanto accade all’Inter. Negli ultimi giorni ci sono stati numerosi incontri a Casa Milan, che la nuova dirigenza valorizza e sottolinea come punto di riferimento degli eventi Milan, dei quali tutti erano a conoscenza, ed è quello che accade in primis per la panchina. Nonostante le numerosi rassicurazioni sulla permanenza di Vincenzo Montella, infatti, pare ormai certo che il futuro tecnico rossonero, in caso di decisioni clamorose e sorprendenti dell’aeroplanino, non sarà Roberto Mancini. Una scelta che sarebbe poco gradita dal tifo milanista, anche se parliamo di un tecnico esperto e di caratura internazionale, che porterebbe sicuramente giocatori importanti. Ma anche dal lato giocatori il Milan sembrerebbe lavorare a fari ben accesi. E’ d’obbligo il dubbio, perché potrebbe anche essere una strategia rossonera per distogliere l’attenzione dai reali obiettivi di mercato di Fassone e Mirabelli.

Ma non è solo il possibile approdo sulla panchina del Milan di un ex-interista, Mancini, a mettere tensione fra Milan e Inter. Pare infatti che l’Inter sia tutt’altro che intenzionata ad abbandonare la pista Ricardo Rodriguez, giocatore vicinissimo alla firma con il Milan. I nerazzurri stanno provando a inserirsi, per strappare il giocatore ai cugini. La sfida continua, e la sensazione è che il derby si infiammerà ancor di più nel corso dell’estate, quando il mercato sarà davvero nel vivo. La conferma di questo derby strisciante sono proprio le notizie "di disturbo": Donnarumma all'Inter...Mancini al Milan...