Ibra allude e tiene tutto il mondo sulla corda...

Andato via contro voglia dal Milan: adesso Ibra chiama?

di Franco Ordine

Il calcio-mercato non ha solo una sua contabilità che adesso fa scandalo e induce a moralismi per gli altrui investimenti. C’è anche una corrispondenza che è tutta da interpretare e da cogliere al volo. Prendete per esempio Zlatan Ibrahimovic, il gigante decisivo di Ajax, Juve, Inter, Barcellona, Milan, PSG e Manchester United che è tutto concentrato in queste settimane per recuperare integralmente la sua nota salute fisica. Vederlo in campo, al termine della finale di Europa league, con le stampelle per festeggiare il trofeo appena raggiunto dai suoi sodali, fece un certo effetto. È stato lui a trascinarli in finale, quel successo era anche suo, per una parte importante.

Ibra è apparso, in questi giorni caldi scanditi dall’arrivo di Lucifero, su Instagram per lanciare alcuni messaggi in codice. Uno al club dei lancieri che l’ha lanciato in gioventù e uno al Milan che è stata la squadra che gli ha rubato il cuore. Si sa come andò: non fu lui a chiedere il trasferimento a Parigi, fu invece il Milan, per puntellare i conti di Fininvest, a chiedergli di chiudere l’armadietto di Milanello. Contro voglia, Ibra accettò. Adesso ha indossato una sorta di corazza rossonera per far conoscere il proprio gradimento. Anche in via Aldo Rossi dovrebbero prendere nota. Perché di un leader ha bisogno anche in attacco la squadra di Montella dopo quello assunto in difesa (Bonucci). È vero: verrebbe pronto per gennaio, quando bisogna prendere la rincorsa giusta per il campionato e per l’Europa league. Scommetto che sarebbe disposto anche a fissare uno stipendio a scatti, ogni presenza un tot. E scommetto infine che sarebbe un altro “scuorno” per il popolare Raiola.