I milanisti e le Nazionali, un rapporto intenso

Qui Milan, Montella attende i suoi Nazionali

di Enrico Vitolo

Sperando di poter raggiungere presto la 99esima e la 100esiva vittoria in serie A da allenatore, che vorrebbe anche dire obiettivo raggiunto prima del derby “da Europa e per l’Europa” con i cugini dell’Inter, per Vincenzo Montella questi sono i giorni dell’attesa. In tutti i sensi. Non solo per le partite con Pescara e Palermo, perché c’è dell’altro. Si attende ovviamente il closing, sul quale ormai sembra difficile poter fare qualsiasi tipo di previsione, ma anche il rientro dei nazionali che da soli pochi giorni hanno lasciato Milanello. E sono anche tanti, una di quelle soddisfazioni che ormai mancava da qualche tempo in casa rossonera. Ma non per il numero totale dei giocatori della prima squadra, questo del resto rimane una costante, quanto per il numero degli italiani presenti nel giro azzurro: dalla Nazionale senior ai gruppi giovanili. 10 per la precisione, e questo sì che non accadeva da tanto, troppo, tempo.

Ventura ha convocato con sé Gigio Donnarumma, Mattia De Sciglio e Alessio Romagnoli per il doppio impegno tra qualificazione agli Europei e amichevole, Di Biagio invece ha inserito nel gruppo Under 21 il duo Calabria-Locatelli per le gare di qualificazioni anche in questo caso per l’Europeo, Plizzari, Llamas, Gabbia e Cutrone parteciperanno alla seconda fase dell’Europeo Under 19 con la Nazionale di Baronio, mentre Bellanova è stato convocato da Bigica nell’Under 17. Sono loro l’orgoglio rossonero, quello che in questi ultimi anni tormentati ha cercato comunque di dare un senso ben preciso al futuro. Già, il futuro. Che per le qualità dimostrate potrebbe anche diventare di loro proprietà, cinesi o non cinesi. Intanto il presente dice che nessuna società italiana può vantare 10 giocatori presenti nell’ultima tornata di convocazioni del settore azzurro (9 per la Juventus e 8 per l’Inter). 6 sono, invece, gli stranieri che hanno salutato per qualche giorno il Milan: Bacca e Zapata per gli impegni con la Colombia, Gustavo Gomez con il Paraguay, Honda con il Giappone, Deulofeu con la Spagna (Suso ha dovuto rinunciare causa infortunio) e Kucka con la Slovacchia. Il tour in giro per il mondo è di fatto cominciato, con l’ultima tappa che sarò rigorosamente Milanello.