Gattuso-Primavera Milan ha fatto più notizia di altre panchine di A

Rino Gattuso alla seconda squadra del Milan "salva" Juric sulla panchina del Genoa

di Enrico Vitolo

Si cambia, anzi si cambierà. Ed anche in modo sostanziale, senza voler lasciare nulla al caso. Ma prima c’è da chiudere ufficialmente la stagione, dei rimpianti per qualcuno e delle delusioni per qualcun altro, poi da lunedì prossimo potrà dirsi aperta la prossima di stagione. Che sarà ricca di sorprese, almeno le premesse lasciano presagire questo. Il via vai di allenatori, infatti, è pronto per iniziare. Per dirla alla Checco Zalone c’è chi ha già ovviamente il suo posto fisso, nessun problema dunque per Montella e Sarri, per altri invece la firma sul contratto va ancora apposta. Ed intanto diverse panchine restano ancora scoperte. Ma tranquilli, solo per poco. Come nel caso dell’Inter. Dopo aver fatto la conta degli allenatori neimesi scorsi, nei prossimi la proprietà cinese non vorrà certamente rivivere le stesse difficoltà avute con i vari De Boer e soci. Il grande sogno per il futuro era Antonio Conte, forse anche Simeone, la certezza sarà invece Luciano Spalletti. A lui toccherà l’arduo compito di rilanciare i neroazzurri. La Roma intanto, appresa la scelta del suo allenatore, non sembra comunque essersi fasciata più di tanto la testa, il post Spalletti è a quanto pare già iniziato. Senza perdere tempo, neppure un po'. Sarà Eusebio Di Francesco, a meno di clamorosi ribaltoni, l’uomo incaricato di togliere alla Roma l’etichetta di eterna seconda. Esperto conoscitore dell’ambiente giallorosso, l’ormai ex tecnico del Sassuolo sembra ormai pronto al definitivo salto di qualità. Un po' come Gennaro Gattuso che, chiuso il ciclo Pisa con la retrocessione in Lega Pro, ha fatto il grande salto, per lui e per il suo cuore, sulla panchina della Primavera del Milan. Sembrava potesse anche ripartire la prossima stagione dal Genoa, ma il Grifone salvato da Juric resta nelle mani e fra le lacrime di gioia di Ivan il terribile. Quella serie A vissuta di fatto solo da calciatore, quella serie A che per il momento saluta De Zerbi e Stramaccioni. Il primo, secondo Marca, potrebbe essere il nuovo allenatore del Las Palmas, il secondo invece si è già legato allo Sparta Praga con un contratto biennale. L’Europa dunque continua a chiamare e l’Italia risponde. Per un ritorno in A c’è tempo.