Dopo la lezione di Zeman, il Milan deve ritrovare i gol di Bacca

Zeman sa essere ancora professore, ma piaccia o non piaccia il Milan dipende dai gol di Carlos Bacca, l'unico in doppia cifra

di Max Bambara

Ogni tanto qualche sana lezione di pragmatismo ed umiltà può far bene. Soprattutto ad una squadra giovane, intraprendente ed inesperta come l’attuale Milan. A Pescara, Zeman ha fatto capire alla squadra rossonera che il presunto calendario semplice delle ultime partite è solo una mera opinione. Nulla di più. Nessuno ci tiene a sfigurare: in un campionato dove troppe posizioni appaiono consolidate, rimane la gloria delle prestazioni di squadra e delle giocate individuali. Resta la voglia di mettersi in evidenza di molti giocatori affamati che sperano, nel futuro, di ambire a contratti più lunghi e maggiormente remunerativi. Questa è, oggi, la Serie A italiana e la vittoria meritata della Sampdoria contro l’Inter a San Siro ne è solo un’ulteriore riprova. Il Milan troppo borghese e mentalmente distratto dell’Adriatico potrebbe averla mandata a memoria. Non è scontato, ma è auspicabile. Forse anche Montella rivedrà qualcosa in settimana. Senza Suso e soprattutto senza Bonaventura questo 4-3-3 produce troppo poco. Bacca è un centravanti che ragiona sulla giocata e non sul gioco. Vive degli spunti dei compagni e soffre la mancanza di profondità e di assist verticali. Alzare Mati Fernandez in posizione di trequartista potrebbe essere una buona idea, magari unita al rientro di Kucka a tempo pieno fra i titolari. Perché il Milan di Pescara era entrato in campo per fare la partita a ritmi mantecati; da lì nasce il centrocampo “leggero”. Il Milan delle prossime otto partite invece, sarà chiamato a far battaglia e dovrà per forza di cose sfruttare Bacca, l’unico giocatore in doppia cifra stagionale fra i rossoneri. Si sa, non è il centravanti ideale per Montella ma le partite, al netto delle teorie, si vincono coi gol più che con gli schemi. A giugno probabilmente si potranno prendere in considerazioni altri scenari, ma fino ad allora teniamoci buono San Carlos. I pensieri, si sa, sono opinabili, ma i gol non sono un’opinione. Mandare a memoria a lezione di Zeman, cambiare qualcosa in campo, rifornire di più Bacca. Tre cose da fare per puntare al ritorno in Europa. Il resto verrà da sé.