Dopo la Lazio, la Juventus, adesso l'Inter deve reagire

Pioli, dopo 7 vittorie, due sconfitte pesanti: momento delicato, l’Inter reagisce?

di Marco Rizzo

Dopo vittorie e vittorie, Pioli ha assaporato l’amaro sapore della sconfitta. Prima la Lazio a San Siro, con l’esclusione dalla Coppa Italia in una gara in cui i biancocelesti hanno dominato per grandi tratti. Poi la sconfitta nella gara piu’ attesa, quella con la Juventus. Un match in cui la squadra neroazzurra ha dimostrato passi in avanti e crescita a livello di personalità, ma solo a tratti. Poi, dopo il gol subito, l’Inter si + un po’ afflosciata, fino a perdere la testa nel finale. Proprio questo aspetto rischia di rendere complicate le due gare, sulla carta semplici, con Empoli e Bologna. Le assenze di Perisic ed Icardi sembrano essere un ostacolo non da poco. I due attaccanti rappresentano, assieme, infatti, più del 50% dei gol nerazzurri realizzati quest’anno. 24 reti (17 Icardi, 7 Perisic) su 47 totali, in tutte le competizioni. Eder e Palacio, che forse li sostituiranno, non sembrano essere all’altezza. I loro ingressi allo Stadium in luogo di Candreva e Joao Mario hanno, di fatto, spento l’Inter.

Così come non sembra totalmente riuscita la variazione della difesa a 3, sacrificando fisicità e tatticismo di Ansaldi, fin qui uno dei migliori della gestione Pioli. A prescindere da questo, da come reagirà l’Inter da queste due sconfitte, dipenderà molto delle speranze di Champions League, per l’inter, e di riconferma, per Pioli. Non sembra, ma il momento interista è delicato, da crocevia. Dimostrerà maturità e personalità, compattandosi dopo i presunti torti e le assenze importanti, o scivolerà su una buccia di banana ben piazzata prima di un altro scontro diretto, quello con la Roma ?