Donnarumma ultimo atto, chi ha vinto e chi ha perso

Ha vinto la famiglia, ma ringraziate il Milan Club Polonia

di Franco Ordine

Adesso che la telenovela Donnarumma è giunta all’ultima puntata è possibile stilare il tabellino dell’operazione. Ha vinto innanzitutto la famiglia di Gigio, intervenuta al momento giusto quando ormai il mondo intero stava precipitando sulle spalle del giovanissimo talento e le vicende tecniche dell’europeo under 21 lo avevano fatto scivolare verso un precipizio. Ha garantito al ragazzo uno stipendio da top player, all’altro figlio Antonio un sicuro approdo sulla panchina rossonera e fatto capire a Raiola che non si può disporre del proprio assistito come una marionetta. Ha sicuramente perso Mino Raiola finito nel cono d’ombra di polemiche e inchieste che porteranno il caso più generale dei procuratori al centro del dibattito Fifa. Voleva portarlo via dal Milan, fare un dispetto ai nuovi dirigenti e ai cinesi sbeffeggiati e ha dovuto invece “abbozzare” lasciando a piedi il Real Madrid che già aveva poca stima del soggetto. È uscito dal duello rusticano con il sorriso sulle labbra Mirabelli, il ds tanto odiato da Raiola: la sua formula iniziale, tanti soldi più il fratello a fargli da balia, è stata accettata dalla famiglia Donnarumma.

Ps: un giorno qualcuno dovrà anche ringraziare quei ragazzi polacchi del milan-club Varsavia che lanciarono i dollari fasulli nella porta di Gigio. Lì è cominciata la valanga che ha riportato Donnarumma sotto le insegne del Milan.