Dal Napoli alla Samp, squadre all'avanguardia contro l'Inter

Inter, non c’è tempo per gioire dopo Napoli: la Samp di Giampaolo ti aspetta!

di Michael Dones

Neanche il tempo di tornare da Napoli, pienamente soddisfatti, che i nerazzurri si devono già concentrare in vista della gara infrasettimanale contro la Sampdoria, in programma domani sera allo stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro. Facciamo però un passo indietro ed analizziamo la gara disputata dall’Inter contro il Napoli di Maurizio Sarri. Gli undici di Spalletti sono scesi molto bene in campo, hanno tenuto in fase difensiva ed hanno saputo soffrire, ma l’hanno fatto da squadra. Si sono fatti vedere qualche volta anche dalle parti di Pepe Reina ma, come prevedibile, non era la gara giusta per Mauro Icardi, (poco servito), autore comunque di una prova positiva per tutto il gioco fatto nelle retrovie (cosa che, fino a qualche mese fa, non si sarebbe mai sognato di fare).

Milan Skriniar, Yuto Nagatomo, Matias Vecino ed Antonio Candreva (chissà se qualcuno avrà ancora il coraggio di criticarlo) sono stati i migliori in campo e nessuno, forse per la prima volta dopo molto tempo, merita un’insufficienza. Samir Handanovic in veste di santo? Probabilmente sì (e Sarri ha ragione nel definirlo uno fra i migliori al mondo), ma il suo mestiere è quello di parare e quindi non c’è da stupirsi più di tanto. Dopo un (giusto) senso di appagamento, dato il punto d’oro strappato ad una squadra che pratica forse il più bel calcio d’Europa, testa alla Sampdoria: il “cuore nerazzurro” Marco Giampaolo metterà da parte le emozioni e farà di tutto per espugnare il “Meazza”. Quagliarella, Duvan Zapata e l’ “ex” Caprari (senza dimenticare Kownacki) faranno di tutto per mettere in difficoltà l’Inter.