Cinque milioni per Gigio Donnarumma...i Cinesi sembra ci sentano

Non per scaramanzia ma per ripartire dopo Gennaio, le opere di bene dalle quali è atteso Vincenzo Montella

di Enrico Vitolo

Che il rinnovo di Gigio Donnarumma fosse una vicenda complessa e ricca di ostacoli, dalle parti di Milanello lo sapevano già da tempo. La data del diciottesimo di Donnarumma è sempre più vicina ed è appuntata nel calendario della società rossonera, sia nella sede italiana che in quella cinese. Lo sa bene Galliani e lo sa bene anche Fassone. Ma lo sanno anche bene dalle parti di Vinovo. La pressione mediatica attorno al giocatore è stucchevole e spesso sleale. La prima pagina odierna di Tuttosport ne è un ulteriore conferma, cosi come le false voci sulle presunte critiche arrivate dai tifosi rossoneri al n99 rossonero.

La società bianconera continua a lavorare sotto traccia mettendo continuamente pressione, ma da Milano la sensazione è quella che la nuova società rossonera voglia si il rinnovo (scadenza 2018 e non 2017 ricordiamolo) ma senza aver fissato ancora i colloqui decisivi. A Milano gira una cifra, 5 milioni annui, per Gigio. Esattamente la metà rispetto a quanto aveva sparato il Sun. Il rinnovo nolente o volente dovrà arrivare. Se lo augurano tutti i tifosi rossoneri, ma è ovvio che il Milan a certe cifre non potrà arrivare, ed è anche giusto cosi. Parliamo pur sempre di un diciottenne, che con i fatti dovrà dimostrare il suo reale attaccamento alla maglia.

La Juve vigila, ma un ipotesi di un Gigio perso a costo zero è quasi irreale. Più probabile, un rinnovo con cessione ultramilionaria all’estero. Sponda Chelsea magari. Ma Gigio Donnarumma ormai è molto più di un semplice giocatore. La sua immagine è sempre più simile a quella di un totem a cui aggrapparsi in questi tempi cupi. I giovani tifosi si immedesimano in lui come i più “anziani” una volta si immedesimavano nei Rivera, Baresi, Maldini, Shevchenko e Kakà. E il nuovo Milan avrà bisogno di un simbolo da cui ripartire.