Bond e rifinanziamento, le disparità mediatiche fra Inter e Milan

Obbligazioni e rifinanziamento, i pesi e le misure che gravano sul Milan

di Max Bambara

Avete mai sentito parlare di obbligazioni corporate? Si tratta, comunemente parlando, di quelle obbligazioni emesse da società o da banche private, non a partecipazione pubblica. Le obbligazioni corporate, a seconda della loro struttura, possono essere di diverse tipologie. Le più semplici sono le obbligazioni zero-coupon, a tasso fisso, a tasso variabile o adeguate agli indici di inflazione. Vi sono poi le obbligazioni strutturate, il cui rimborso o la cui remunerazione è legata all’andamento di altre attività finanziarie.

Sia il Milan e sia l'Inter, stante la nuova proprietà cinese in entrambi i club, hanno scelto di finanziare le proprie spese tramite questo tipo di strumento. Nel mercato azionario queste obbligazioni sono molto richieste in quanto il rendimento è nettamente superiore ai titoli di stato che, ad oggi, hanno rendimenti minimi se non addirittura negativi. L'emissione di un bond pertanto da parte di molte società calcistiche è una forma di finanziamento che, in futuro, troverà spesso applicazione e diventerà un aspetto quasi normale nella gestione dei club.

In soldoni, le società fanno fronte alle proprie esigenze di cassa mediante immissioni di liquidità importanti; i risparmiatori che scelgono l'investimento su tale tipo di obbligazione sono altresì garantiti sia da un buon rendimento (tasso d'interesse) sia dalla solvibilità dei club di calcio che, anno dopo anno, incamerano cifre importanti fra diritti televisivi e commercializzazione del marchio. In tale aspetto, c'è dunque una comunanza fra Milan e Inter. Entrambe le società hanno un debito di prossima scadenza (2018 per il Milan, 2019 per l'Inter) ed entrambe stanno studiando un rifinanziamento oculato che consenta loro di allungare la tempistica (2022 0 2023).

Ciò in quanto sia il Milan, sia l’Inter sono convinte di riuscire a portare avanti un buon piano industriale sul mercato orientale e condurre così i rispettivi ricavi a cifre duplici rispetto alle attuali. Il modus operandi dei due club meneghini è dunque simile in tale importante aspetto finanziario. Singolare appare così un determinato atteggiamento di certa stampa che liquida come normale l'emissione di un bond da parte dell'Inter e ne parla in termini allarmistici quando si tratta del Milan. Il mezzo è il medesimo, il trattamento mediatico è completamente diverso. Poco cognizione degli argomenti o qualche puntina inevitabile di malafede?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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