A Verona proprio il tipo di vittoria che il Milan cercava

La notte del Chievo: proprio come il Milan l'aveva voluta e sognata

di Valentino Cesarini

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Milan espugna il campo del Chievo Verona con un netto e meritato 4 a 1. Un risultato che salva, almeno momentaneamente, Vincenzo Montella. Ma sia chiaro che il tecnico rossonero rimane in discussione, perché una vittoria, che mancava da un mese, non può cancellare il solo punto su dodici conquistati nelle ultime quattro gare. Al Bentegodi, il Milan doveva vincere. Ha sofferto all’inizio non riuscendo a trovare le trame giuste, ci ha dovuto pensare Suso al 36’ a sbloccare il match con un guizzo dei suoi. Una volta in vantaggio ha trovato il raddoppio prima del riposo con un autorete di Cesar, causato da un cross del solito Suso. Nella ripresa ecco arrivare il primo goal in A del turco Hakan Calhanoglu, prima che l’ex Valter Birsa su “assist involontario” di Kessié e poi Nikola Kalinic fissassero il punteggio sul definitivo 4 a 1.

Il tecnico campano ha schierato i rossoneri con il 3-4-2-1. Senza lo squalificato Bonucci, in difesa davanti a Donnarumma ci sono stati Romagnoli, Musacchio e Rodriguez. In mezzo al campo Borini e Calabria erano i due esterni con Kessié e Biglia centrali, mentre Suso e Calhanoglu hanno supportato l’unica punta Kalinic. Un modulo che in questo momento può essere ottimo per il Milan, anche perché se è vero che si perde una punta, si guadagna con le posizioni ideali di Suso e Calhanoglu, due giocatori importantissimi nello scacchiere di Montella. Tre punti importanti in chiave classifica, perché le altre sopra continuano a vincere, tre punti importanti per il morale, arrivati dopo giorni difficili con tante notizie non proprio ottime (smentite dalla società) uscite da Milanello. La classifica rimane quasi identica dopo questo turno di campionato: infatti Napoli, Inter, Juventus, Lazio, Roma, Fiorentina e appunto Milan hanno vinto. Rimangono sempre 9 (10 se si considera lo scontro diretto con la Lazio) i punti dal quarto posto, che garantirebbe l’accesso alla Champions.

Difficile recuperare se le altre vincono sempre...ma è chiaro che il Milan non può permettersi più passio falsi se non vuole perdere troppo terreno.

Il Milan non segnava in campionato 4 reti dallo scorso 9 aprile, quando i ragazzi di Montella superarono 4 a 0 il Palermo. In trasferta bisogna tornare indietro fino al 26 novembre 2016, quando il campo dell’Empoli fu violato per 4 a 1 (stesso punteggio di stasera). Il Chievo continua a non vincere in casa contro il Milan. Ormai sono dodici gli anni di digiuno: l’ultimo successo dei clivensi risale al 3 dicembre 2005. Una serata quasi perfetta quella di ieri, se non fosse per il bruttissimo incidente occorso a Davide Calabria, dopo uno scontro aereo con un avversario: il giocatore ha subito avvertito compagni e familiari per cercarli di tranquillizzare. Manca ancora la diagnosi, ma si tratterebbe di un trauma facciale.