2018 Milan, bene i 6 punti ma mancano i gol delle punte...

Bonucci-gol e Kessie-gol, ma dalle punte ancora zero gol

di Enrico Vitolo

Dalle parti di San Siro non era mai successo, anche nei momenti più complicati. Il gol ha sempre avuto un padrone. Almeno uno. Ed invece in questa stagione il Milan sta facendo grossa fatica, anche ad inizio 2018. Le cose infatti non sembrano essere cambiate. Almeno per il momento. Intanto a dare un po' di fiducia a Gattuso ci sono le numerose palle gol create nel corso di una partita, che spesso però non vengono sfruttate. Certe volte anche in modo clamoroso. Meno male, quindi, che Bonucci e Kessie hanno indossato i panni del bomber nelle gare contro Crotone e Cagliari. Ma dalla prossima con la Lazio qualcosa dovrà iniziare a cambiare. Per forza. I numeri, infatti, condannano il reparto offensivo rossonero. Appena 13 sono i gol segnati fino a questo momento dagli uomini offensivi del Milan: 5 per Suso, 4 per Kalinic, 2 per Cutrone e Calhanoglu (ancora fermo a 0 invece André Silva). Pochi, troppo pochi. In parole povere il dato peggiore delle ultime stagioni, e pensare che le difficoltà non sono mancate neppure nel recente passato.

Al primo anno di Montella, dopo la seconda giornata di ritorno, furono 18 le reti: 8 quelle di Bacca, 5 di Suso, 4 di Lapadula e 1 di Niang. Quota 16 invece nel 2015-16 con Mihajlovic in panchina: 10 reti per Bacca, 3 per Luiz Adriano, 2 per Niang e 1 per Balotelli. Altro anno e altro bottino decisamente migliore rispetto a quello del presente. Grazie soprattutto alle 12 marcature di uno scatenato Menez, tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 il Milan fece affidamento su 20 reti da parte dei suoi attaccanti (6 a firma Honda, 1 per Torres ed El Shaarawy). Infine ecco i 19 della stagione 2013-14: 9 di Balotelli, 5 di Kaka, 3 di Robinho, ed 1 di Matri e Pazzini. Perché per riammirare dei numeri che possono essere considerati almeno dei parenti di primo grado di quelli inanellati quando in campo scendevano i vari Weah, Inzaghi o Ibrahimovic, bisogna tornare al campionato 2012-13 quando il duo El shaarawy-Pazzini trascinò a suon di gol il Milan. 14 per il primo e 10 per il secondo, mentre 2 furono i centri di Bojan e Robinho. Ora, però, il gol ha bisogno di un nuovo padrone, ed anche con grande urgenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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