Zagabria-Spalato, e la Croazia si divide in due

Il derby eterno della Croazia riporta alla luce lo spirito slavo della disgregazione

di Mattia Marinelli

Il luogo comune lo conosciamo: il maresciallo Tito riusciva a tenerli insieme, dopo Tito è stato tutto più difficile. Ma fra Zagabria e Spalato è diverso; nemmeno Tito...Il derby del 2 Ottobre 2016 arriva in un momento non di altissima classifica per le due squadre, Dinamo terza a 22 punti e Hajduk quarto a 20, ma i tifosi dalmati si stanno preparando lo stesso alla grande per andare a sostenere la squadra nella capitale croata.

Storicamente l’Hajduk Spalato è la squadra del sud della Croazia, della Dalmazia. Hajduk, significa “Gli insorgenti”. La squadra della Capitale è invece la Dinamo Zagabria, creata nel 1945 e che proprio insieme all’Hajduk, ma anche alla Stella Rossa e al Partizan Belgrado è stata uno dei quattro “grandi” del calcio jugoslavo.

A dividere le due società e le due tifoserie non ci sono solo la storia, la geografia e il dna. Ma anche l’amministrazione recente delle due società: la Dinamo Zagabria è stata acquistata nel 2005 da Zdravko Mamić, definito oggi l'eminenza grigia delcalcio croato ma con un passato grigio nella guerra dei Balcani: è lì che si è arricchito e come? Calciatore professionista mancato contrariamente al fratello Zoran, Mamic ha esasperato e inasprito i toni della proria tifoseria. E dopo nove titoli croati consecutivi, l'inseguimento del decimo, che lui aveva promesso, si sta facendo un po' complicato. All’Hajduk usano diversamente, qui la proprietà è divisa tra la città di Spalato, alcuni imprenditori locali e un gran numero di soci tifosi. La squadranon ottiene i successi recenti dei rivali, ma è comunque orgogliosa di sè stessa. La “Torcida” dell’Hajduk è la tifoseria organizzata più antica d’Europa, essendo nata nel 1950, ed è, più che un gruppo di tifosi, un vero e proprio movimento. Il tifo più caldo della Dinamo Zagabria è invece rappresentato dai “Bad Blue Boys”. Da qui e dallo stadio Maksimir, Zvonimir Boban lo sa bene, è partita la rivolta contro lo Stato jugoslavo. Spesso nell'est Europeo queste sfide si chiamano derby Eterni, lo è anche quello di domenica fra Dinamo e Hajduk, non è solo calcio e non può essere solo calcio.

 

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