Totti-Sampdoria...con Mantovani furono vicini, ci riprova Unavitadacinema

Totti come Cassano? Sereno e spensierato nella Genova blucerchiata?

di Luca Uccello - @Lucaucce

Vero o no sarebbe bello, bellissimo per i genovesi vedere Francesco Totti con la maglia della Sampdoria. Scherzo o no (“Nella lettera manca un punto, non è finita. Io l’anno prossimo continuo, dove non si sa. Continuo continuo, non so dove ma continuo...”) piace crederci. Sogno o no, lo si fa ad occhi aperti. Lo vedrebbero bene in molti con un bel 10 stampato sulla maglia più bello del mondo e Massimo Ferrero che torna a fare le linguacce. E che ci sarebbe di male? Non parliamo del presidentaccio brutto e cattivo. Dalla città più bella al mondo alla maglietta della Sampdoria, una delle più colorate. Facciamo anche i modesti. Non sarebbe un tradimento. La sua Roma capirebbe. Credo, spero, ci conto. L'hanno fatto smettere, non ha scelto lui di dire addio. "E' una disgrazia". Mai stati così d'accordo come questa volta con Zeman. Lui ha voglia di giocare ancora, divertirsi e far divertire ma quel simpaticone di Spalletti, allenatore perfetto per l'Inter, glielo ha impedito in tutti i modi. Nessuno crede, nemmeno io, che lui possa giocare novanta minuti. Ma neanche cinque. Ha umiliato una parte di storia del calcio che ancora una volta il mondo ci invidia. Una bandiera che non vuole smettere di sventolare alta nel cielo del pallone. Troppo forte il richiamo dell'erba. E per questo dopo aver visto Gullit, Et'o, Cassano, accarezzato per qualche giorno Balotelli, oggi a Genova aspetto di sapere se Francesco Totti continuerà a giocare, se verrà nello stadio in cui ha segnato una delle reti più della sua lunghissima carriera. Pessimi i tentativi di sminuirlo per gesti da giocatore vero, di carattere, di uno che la Roma ce l'aveva attaccata sulla pelle. I soliti ben pensanti, i primi poi a scivolare sulla prima buccia di banana nel salotto di casa.

Scherzo o no è bello sognare ancora qualche ora, magari un giorno in pù, non certouna settimana. Totti deciderà davvero cosa fare da grande. Lucianone (non Moggi) dice che vuole fare il presidente, Monchi lo vorrebbe al suo fianco mentre Pallotta se ne libererebbe volentieri, diciamo la verità.

In questo giochino che ha davvero commosso in tantissimi insospettabili guardando e riguardando il suo sguardo, quello stadio pieno d'amore c'è la voglia di @unavitaperilcinema di fare un vero e proprio Colossal, un colpo da Oscar. Se riuscirà Tarantino sarà presto disoccupato. L'unica cosa che preoccupa, visto le precedenti negative esperienze, è che a volere Totti sia solo il presidentissimo non certo Giampaolo che ha fatto fuori Fantantonio con un sorriso e qualche parola di filosofia applicata al calcio. Romei? Crediamo che oggi abbia altri pensieri.