La Samp bypassa la Juve e si gode il derby, il Genoa si consola col Milan ma il derby...

l video sulle autoreti genoane - l'Inferno e il Paradiso di Juric

di Luca Uccello - @Lucaucce

Gioie e dolori. Più le prime che le seconde o viceversa? Dipende su quale scoglio di Boccadasse decidi di guardare il mare, aspettando l'Inter, il primo faccia a faccia con Gasperini e chiudendo un ciclo di tante emozioni e qualche rivincita. Più gioie per la Sampdoria per aver battuto il Grifone, più rabbia per come Giampaolo ha deciso di arrendersi alla Juventus. Emozioni al contrario per Juric: in gabbia in Casa della Sampdoria, leone in campo, dodicesimo uomo in più contro il Diavolo. Inferno e Paradiso, andata e ritorno con una vittoria e sconfitta e viceversa con l'aggravante che il derby della Lanterna a Genova vale più di qualsiasi altra cosa. Va oltre i tre punti. Ti far star male o al contrario camminare tre metri sopra il cielo. Ci perdoni l'egregio Moccia. Ti riempie la pancia, meglio che un piatto di trofie col miglior basilico di Prà o un'intera focaccia di Recco. Altro che risotto alla milanese. Lo sa chi ha perso sabato sera, chi ha vinto martedì prima degli altri. Una sconfitta dolorosa, firmata Izzo. In suo onore la Samp ha deciso di raccogliere, in un video non certo amichevole, tutte le migliori autoreti rossoblù nei derby dal 46' ad oggi. Dispiace per lui pensare che al primo posto c'è ancora quella di Cesare Bovo. Il suo sacrifico sotto la Nord non gli ha reso il giusto servizio. Per non farlo sentire però inutile i tifosi blucerchiati hanno deciso di dedicargli una scalinata. Geniale. Ma non sarà la prima e nemmeno l'ultimo passaggio a cambiare colore, ma solo a Genova succede per una partita. Si vive anche quando non se ne parla. E non basta perdere con la Vecchia Signora (schierando una formazione suicida) o vincere contro l'odiato Montella per cancellare il primo derby della stagione. Peccato che il calendario si sia mezzo in mezzo con un turno infrasettimanale che non ha permesso a nessuno di godersi questo buon vino di colore rossastro, dai toni deciso, decantato dell'allenatore di una delle due squadre come da Champions. Decisamente un autogoal. Ma andiamo avanti: il calendario ti porta già a pensare come far cadere per l'ultima volta De Boer e meglio insultare Icardi. Ma c'è anche del romanticismo domenica prossima a pranzo. C'è da rendere omaggio, nella sua nuova casa, al Gasp. Certo ora c'è Ivan il terribile ma non dimentichiamoci mai da dove è arrivato questo Signor allenatore....