Toto-allenatori, anche Spalletti fra i punti di domanda

Panchine stagione 2017: si decide ora - Parte il domino ?

di Marco Rizzo

Momento caldo per il discorso allenatori. Le dimissioni di Luis Enrique hanno smosso le acque, già torbide di loro. Tra Italia e campionati esteri potrebbe iniziare un domino davvero importante e sorprendente. Partiamo da quella che probabilmente è e sarà la panchina più ambita del mondo. Quella del Barcellona. Stando ai ben informati in terra spagnola, sarebbe l’attuale allenatore del Siviglia Sampaoli il grande favorito per accomodarsi sulla prestigiosa panchina del Camp Nou. Appena dopo di lui, Valverde del Bilbao e Pochettino del Tottenham. Più difficile pensare a Massimiliano Allegri per i blaugrana. Più facile pensare all’allenatore della Juventus, dal quale è possibile che si separi dopo il terzo scudetto consecutivo, in Premier League. Ma dove? Al momento la grande favorita sembra essere l’Arsenal. Dopo oltre 20 anni, sembra giunto infatti il momento per Wenger di abdicare. I tifosi ne chiedono la testa, dopo l’ennesima stagione fallimentare, ma il management dei gunners ha proposto un rinnovo all’allenatore alsaziano. Sono attesi sviluppi nelle prossime settimane. Ma in ogni caso, per la panchina dell’Arsenal resta in auge il nome di Jardim, allenatore del sorprendente Monaco. Jorge Mendes, suo manager, starebbe spingendo per questa opzione. L’altra opzione per Allegri si chiama Tottenham, nel caso in cui Pochettino entrasse nel giro di qualche panchina prestigiosa in Liga (Barcellona, come detto, o Atletico Madrid).

Sempre in Premier, conferme abbastanza certe, salvo sorprese, per Mourinho e Guardiola sulle panchine di Manchester e per Conte a Stanford Bridge, nonostante le voci che lo vedrebbero lontano da Londra per rientrare in Italia, sulla panchina dell’Inter. Inter che resta la vera incognita della Serie A, a livello di allenatore. Pioli sta facendo benissimo e meriterebbe la riconferma. Ma l’eventuale, e decisamente possibile, non approdo in Champions League potrebbe portare Suning ad affidarsi ad un tecnico di caratura internazionale. I nomi sembrano essere quelli di Conte e di Simeone, che probabilmente lascerà Madrid. Juventus, Roma e Napoli restano punti interrogativi. Sarri dopo le polemiche con De Laurentiis post Madrid, potrebbe lasciare il Napoli. In caso di addio, il favorito è Gasperini. Sarri a quel punto potrebbe diventare un papabile candidato sia per la Fiorentina, che si separerà da Sousa, sia per la Roma, ancora in ballo col rinnovo di Spalletti, che vaglia anche e soprattutto Di Francesco. E proprio Sousa e Spalletti sarebbero i due in lizza per la panchina della Juventus nel caso, concreto, che Massimiliano Allegri emigri altrove. Abbastanza certi della riconferma, invece, Montella ed Inzaghi, parlando strettamente delle squadre di vertice.

Altri, in giro per l’Europa, tutto sommato sicuri del proprio posto anche per la stagione 2017-18 sembrano essere Ancelotti al Bayern, Klopp al Liverpool, nonostante la stagione stia andando per il verso sbagliato, Emery a Parigi e Zidane a Madrid. Il domino è pronto a partire. Tutto partirà da Barcellona. Ma basterà il non movimento di una pedina preventivata, ed il banco salterà, con annesse sorprese.