Pareggio fra Lazio e Milan, un favore all'Inter, il lungo duello fra le milanesi

L'Inter è più forte ma il Milan non ascolta e vuole lottare giornata dopo giornata fino alla fine

di Giancarlo Fusco

4 sono i punti che separano Milan e Inter dopo la 24esima giornata di Serie A con i nerazzurri a quota 45 e la squadra allenata da Montella ferma a 41 punti. Situazione, questa, non ponderata fino ad un mese fa ma che sulla carta ci sta tutta vedendo la differenza di organico delle due squadre con l'Inter che ha potuto muoversi liberamente sul mercato tanto in estate quanto nella sessione invernale. La recente storia del calciomercato rossonero, invece, la si conosce più che bene e sarebbe inutile ripeterla per l'ennesima volta, fatto sta che Montella, per non affondare, le sta inventando davvero tutte, ottenendo il massimo da ogni singolo giocatore, anche da chi fino a poco tempo fa era considerato di troppo come Sosa e Vangioni, dati per partenti a gennaio rigenerati e più che utili alla causa. Il 23 argentino, sicuramente, non eccelle per velocità ma questo lo si sapeva, tuttavia la palla la sa trattare e le sue ultime uscite in campionato lo stanno ampiamente dimostrando, mai banale e intuitivo, calandosi bene nel ruolo di play basso davanti la difesa. La vera sorpresa, invece è Vangioni che, da partente è passato a titolare anche se deve ringraziare la lunga lista di infortunati sulla corsia sinistra. Il giovane terzino argentino, comunque, sta crescendo partita dopo partita dimostrando di poterci stare benissimo nell'11 di Montella.

La questione, comunque è tutt'altra perché per un posto in Europa ovviamente si sfideranno anche Milan e Inter e poco importa dei problemi societari o di organico perché quel che conta è essere avanti in classifica a fine stagione. Manca ancora un bel pò da qui alla fine del campionato, tuttavia, sarebbe impossibile non confrontare il percorso delle due squadre a partire già da domenica, facendo tutte le considerazioni del caso. I rossoneri non hanno un calendario agevole in questo periodo ma le partite dei nerazzurri non sono da sottovalutare; ad esempio questo fine settimana il Milan ospiterà la Fiorentina, in un buon periodo di forma mentre l'Inter andrà al Dall'Ara dove incontrerà il Bologna in crisi di risultati ma agonisticamente arrabbiata per i giudizi arbitrali sfavorevoli di queste ultime giornate. Inoltre non è mai facile per nessuno giocare a Bologna. La 26esima giornata potrebbe essere favorevole al Milan, anche se nel calcio non è quasi mai nulla certo tranne se non ti chiami Juventus; i rossoneri affronteranno il Sassuolo in trasferta mentre i nerazzurri ospiteranno la Roma in corsa con il Napoli per il secondo posto in classifica. Sarà poi la volta di Cagliari-Inter e Milan-Chievo prima di giungere alla giornata 28 con il big match Juventus-Milan che andrà raffrontarsi con Inter-Atalanta in una partita tutt'altro che scontata se si considera lo splendido campionato che stanno disputando i ragazzi di Gasperini.

Il 18 marzo sarà la volta di Torino-Inter e Milan-Genoa prima di Inter-Sampdoria e Pescara-Milan, situazione che sulla carta potrebbe vedere le due squadre non distanti in classifica e con i rossoneri a sperare in un passo falso dei cugini, sempre a patto di portare a compimento in maniera positiva le proprie partite. La giornata 31 vede un turno agevole per le due squadre con Crotone-Inter e Milan-Palermo anche se queste sono le partite da non sottovalutare assolutamente perché nascondono mille insidie. Finalmente alla voce 32esima giornata che coincide con il 15 aprile, vigilia di Pasqua, ci sarà il tanto atteso derby con la speranza di tutti i tifosi rossoneri che dall'uovo escano 3 punti vitali e chissà che l'attuale situazione in classifica non si capovolga con il Milan nuovamente sopra i cugini. Di questo, però, meglio non parlarne perché mancano ancora due mesi abbondanti e sarebbe, dunque, più opportuno guardare il percorso partita dopo partita con la speranza che tutto in Casa Milan torni com'era fino a dicembre, magari senza quella sfortuna che sta caratterizzando questi due mesi. I rossoneri potrebbero sfruttare, inoltre, la 33esima giornata dovendo ospitare in casa l'Empoli mentre l'Inter è attesa a Firenza dalla Fiorentina, la quale vorrebbe essere in piena lotta per l'Europa League.

Guardando il calendario si può vedere come si capovolga la situazione rispetto le giornate di campionato disputate fin'ora perché i nerazzurri dopo il derby, incontreranno come detto la Fiorentina e poi il Napoli in casa prima di andare a Genoa, sfidare il Sassuolo e poi affrontare alla penultima la Lazio per chiudere il campionato contro l'Udinese in casa. Per il Milan, il calendario, dopo il derby dice: Empoli, Crotone in trasferta, Roma in casa, Atalanta fuori, Bologna in casa e l'ultima in trasferta contro il Cagliari con la speranza che a quel punto i verdetti siano stati già emessi con il ritorno in Europa dei rossoneri. Guardando l'andamento delle giornate si può constatare che, sicuramente il Milan in questo inizio girone di ritorno ha un quoziente di difficoltà elevato però c'è da dire che anche i nerazzurri nella seconda parte del calendario di ritorno dovranno vedersela ripetutamente con squadre che vorranno i 3 punti a tutti i costi perché un conto è perdere terreno a metà stagione, un altro è, invece perderlo alla fine dunque la carica agonistica potrebbe essere amplificata, anche se c’è da dire che con l’avvento di Pioli i nerazzurri sono tornati ad essere una squadra con l’allenatore che è riuscito ad amalgamare alla perfezione un gruppo allo sbando fino a pochi mesi fa. Questi, comunque, sono tutti discorsi fatti in virtù di; la verità è che il Milan di Montella deve riprendere la sua marcia, i segnali positivi ci sono, ora bisogna solo aggiungere punti alla classifica perché solo così si può tornare in Europa e ripartire con basi già solide per la prossima stagione quando il calciomercato sarà condotto verosimilmente dalla nuova dirigenza.