Le spese di mercato della Serie A, sui livelli di Premier e Bundes

CalcioMercato: la Premier spende il doppio di quello che incassa, ma la Serie A è in scia

di Enrico Vitolo

Un famoso spot che ebbe enorme successo agli inizi degli anni 2000 recitava così “Ci sono cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è Mastercard”. Non sarà illimitata, perché è impossibile anche per i cinesi o gli sceicchi, me le carte di credito di molte società di calcio possono davvero comprare anche quello che all’inizio sembrava potesse essere invece impensabile. Un po' come far esaudire i 3 desideri al genio della lampada, anzi delle volte sono anche di più. Ma questo è il calciomercato, qualcosa di imprevedibile ed allo stesso tempo affascinante. Siamo solo a metà luglio, o quasi, e di cose ne sono successe. Qualche volta anche inaspettate. Da una carta di credito all’altra si sono spostati infatti già tanti zero. Dall’Europa all’America, non manca davvero nulla. Mentre l’Italia ritorna (finalmente) protagonista con investimenti di un certo spessore e la Spagna invece attende il momento giusto per utilizzare le proprie di carte, l’Inghilterra si conferma la regina per investimenti fatti.

Di seguito la classifica riguardante i campionati che hanno speso maggiormente fino a questo momento.

1) Premier League: uscite 644,30 mln € - entrate 331,75 mln €

2) Serie A: uscite 453,13 mln € - entrate 370,61 mln €

3) Bundesliga: uscite 422,15 mln € - entrate 252,90 mln €

4) Ligue 1: uscite 242,70 mln € - entrate 265,45 mln €

5) Liga: uscite 239,85 mln € - entrate 241,35 mln €

6) Championship: uscite 80,83 mln € - entrate 106,22 mln €

7) Russia Premier Liga: uscite 65,35 mln € - entrate 13,30 mln €

8) Jupiler Pro League (Belgio): uscite 56,29 mln € - entrate 88,88 mln €

9) Liga MX Clausura (Messico): uscite 49,28 mln € - entrate 50,00 mln €

10) SüperLig (Turchia): uscite 32,11 mln € - entrate 23,50 mln €