Le 2 Europa in gioco a San Siro, Milan e Roma all'ultimo tuffo

Roma, dal gelo del post derby a San Siro - I tifosi contro Spalletti: per la stagione e per Totti

di Angelica Cardoni

Altro che fave e pecorino. La scampagnata del primo maggio è andata di traverso ai tifosi giallorossi. Nessuna grigliata, perché di carne sul fuoco ce ne è già tanta. Poche distrazioni e tanti pensieri. E tante parole, che hanno infiammato i social e le radio capitoline. “Spalletti hai parlato troppo e non hai vinto niente” - scrivono i fan della pagina Facebook del club - “La Roma non ha un gioco, non ha idee, non ha attributi”. C'è anche chi si scaglia contro la dirigenza: “Grandissima proprietà americana, sette anni e zero titoli. Solo tante umiliazioni. Chi la difende è della Lazio. Andate a casa”. La sconfitta nel derby ha aperto una voragine. Ha portato a galla i problemi di una stagione intera. Ha messo in discussione, ancora una volta, tutto e tutti. Anche i senatori come Daniele De Rossi, corteggiato dall'Inter. Insomma, il derby non perdona. Ancora di più, se in ballo, oltre all'onore e alla faccia, c'è un secondo posto da blindare. Intanto i laziali gioiscono, tra i festeggiamenti del funerale giallorosso e gli sfottò che aumentano a dismisura. Un clima bollente per Monchi che, domani, sarà presentato come il nuovo direttore sportivo giallorosso.

Caso Totti – I tifosi digeriscono a fatica le decisioni di Spalletti anche e soprattutto per la gestione del caso Totti. Quella bandiera che la Roma giallorossa difende a prescindere, immaginando e sognando un finale differente. Contro la Lazio ha giocato venti minuti. Venti minuti da incubo. Il solito contentino? E se fosse stata davvero l'ultima gara contro i cugini? Francesco Totti non si esprime più di tanto. Almeno a parole. “Il mio ultimo derby? Lo dicono gli altri”. Certo è, che la conclusione della sua carriera sembra essere sempre più vicina. Anche se la società ha detto esplicitamente che un posto per lui ci sarà sempre. E ci mancherebbe altro, verrebbe da pensare. “Ci saranno molti altri derby per lui” - ha dichiarato il dg Baldissoni. Sì, probabilmente dietro una scrivania. Tra le provocazioni di Tounkara tramite i social e le parodie dei laziali, il capitano preferisce restare in silenzio. Un modo per calmare le acque agitate del Tevere.

Verso il Milan – Probabilmente la Roma si presenterà a San Siro senza dei giocatori fondamentali. Certa l'assenza dello squalificato Rüdiger, in dubbio la presenza di Strootman e De Rossi. E poi, ci sono da valutare le condizioni di Fazio. La strada è in salita, anche perché le ferite del derby non guariscono in sette giorni. Specialmente a livello mentale. Il Milan, poi, è reduce dal pareggio di Crotone ed è alla ricerca di punti preziosi nell'ottica dell'Europa League. C'è da preparare una partita importante. Con un montepremi ricco. Sia per Montella sia per Spalletti.