La sfida di Gattuso, il carattere non basta, il modello è Semplici

Rino Gattuso riparte: deve uscire dal recinto dell'allenatore "di carattere"

di Max Bambara

Il volto più reale e verace del milanismo ritorna a casa, nella sua casa. Perché Rino Gattuso in fondo, dal Milan non se n'è mai andato davvero. Fisicamente forse sì, ma mentalmente le sue emozioni hanno sempre fatto rotta su Milanello, su San Siro, su quelle maglie rossonere che negli ultimi anni non hanno onorato abbastanza la storia del club. Senza dubbio si è trattata di una bella mossa da parte di Fassone e Mirabelli perché Rino rappresenta la parte più calda e vera del tifo milanista. I tifosi si riconoscono in lui, lo ammirano e sanno che le frequenze dei suoi pensieri sono sempre libere e sincere. Di Gattuso i tifosi si fidano e sentir dire che "il Milan farà dei grandi colpi" non è solo un massaggio al cuore, ma anche una sottolineatura di attendibilità sulle buone intenzioni del nuovo duo dirigenziale. Rino a Milanello aveva lasciato il cuore ed era scritto da qualche parte che prima o poi sarebbe ritornato. Qualche malalingua ha parlato di incarico minore, ma in realtà non è così.

Gattuso sta apparendo fin da subito coinvolto dalla nuova società nelle scelte e nei programmi, ha avuto un colloquio confidenziale con Vincenzo Montella e, soprattutto, avrà l'opportunità di dare una svolta alla sua carriera di allenatore. Dopo qualche anno in piazze turbolenti e con società inesistenti, Rino torna in un ambiente forte dove non dovrà soltanto essere un allenatore tenace, ma dove dovrà dimostrare di essere un bravo didatta, un educatore di calcio per i più giovani. Gattuso potrà insomma superare quell'etichetta di "allenatore di carattere" che troppo impropriamente gli è stata appiccicata addosso e che probabilmente non gradisce troppo. Il suo percorso potrebbe, e glielo auguriamo, ricordare quello di Leonardo Semplici, neopromosso in Serie A con la Spal, che ha accresciuto il suo valore di allenatore dopo alcuni anni di ottimo lavoro nella Fiorentina Primavera. Una nuova sfida quindi per Rino ed un amore ritrovato. In fondo egli stesso sapeva che prima o poi le porte del suo Milan si sarebbero riaperte. Era scritto nel suo destino.