La Roma a San Siro dopo la settimana più difficile...

Roma all'esame Inter: ma quante nubi sul futuro!

di Mario Lorenzo Passiatore

Di sereno c’è solo il campo, in una settimana cupa come la “catastrofe” annunciata da Pallotta e quel tavolo cinque stelle che rischia di saltare causa vicenda stadio. Un futuro che si tinge di giallo più che di rosso, con la promessa di pronto disimpegno in caso di mancato accordo con l’amministrazione capitolina. La costruzione dell’impianto sportivo resta il primo requisito per aumentare ricavi e competitività, oppure il presidente americano passerà certamente la mano.Al di là delle nubi da scrivania, la banda Spallettiarchivia discretamente la pratica Europa League. In tasca il pass per gli ottavi nel weekend che conduce dritti direzione San Siro. Nelle intenzioni la quarta vittoria consecutiva in campionato per restare in scia - Juve e scongiurare la scalata - Inter al treno Champions. A far da contraltare la spasmodica verve dei nerazzurri che hanno vinto nove delle ultime dieci, soccombendo solo alla legge dello Stadium. E poi, la tabella di marcia segnata da Pioli e stampata tra le mura della Pinetina per stigmatizzare pensieri e fallimenti alla voce vari ed eventuali.

Per sporcare i piani di rimonta del biscione, la Roma si affiderà all’uomo del momento:Edin Dzeko, gemello diverso della passata stagione, a caccia del sigillo numero trenta, dopo aver già segnato ai nerazzurri esattamente un girone fa. Ci sarà pure Mauro Icardi, al rientro dalla squalifica, un altro che la porta la sente e la vede come pochi,nonostante il Bauza pensiero lo collochi dietro al ‘Camelo’ Pratto nelle gerarchie della selezione albiceleste.

Inter-Roma vale tanto presente ed uno spicchio di futuro,anche perché, di quest’ultimo pare proprio non esservi certezza. Nella capitale dei tormenti, ha già abdicato Walter Sabatini a ottobre e, da qualche ora è rientrato nello stesso ordine di idee il presidente Pallotta per dissidi meramente amministrativi. Spalletti, poi, ha il contratto in scadenza fra cinque mesi e continua rimediare pubblicamente con “resto solo se vinco”. Il weekend congela, per forza di cose, il “risiko” delle poltrone e l’animus pugnandi del tifo organizzato, a beneficio fortunatamente di Inter - Roma.