Inter a Benevento, una trasferta pensando al derby

Benevento-Inter, chiamatela pure “gara più difficile della stagione”

di Michael Dones

La passata stagione, in occasione dei sorteggi dei gironi di Europa League dell’Inter, tutti presero per pazzo il sottoscritto perché sul mio profilo Facebook definii il mini-raggruppamento nerazzurro “girone di ferro”. C’era l’incognita della squadra israeliana, sconosciuta ai più ma certamente con un pubblico “caldo” in uno stadio ancora più incandescente; c’era lo Sparta Praga, non certo un Real Madrid ma di sicuro ostico da affrontare in trasferta e c’era anche la classica squadra inglese che, come tutte le compagini militanti in Premier League, non mollano di un centimentro. Alla fine, purtroppo, ebbi ragione.

Quest’anno l’Inter non si è qualificata in Europa League, ma sulla strada che dovrebbe/potrebbe portare alla qualificazione in Champions League incontrerà ugualmente il suo Hapoel Beer Sheva. Il Benevento, neopromosso in Serie A dopo una straordinaria stagione a “mangiare voracemente l’erba” dei verdi prati della Cadetteria, si trova ultimo in classifica a 0 punti con 16 gol subiti ed 1 solo realizzato (a proposito, complimenti a Ciciretti). La matematica (che, citando un big della musica italiana, “non sarà mai il mio mestiere”), per quel poco che mi ha insegnato, mi fa pensare che, prima o poi, 1 o 3 punti dovrebbero arrivare… anche se voglio augurare agli undici di Marco Baroni di farli in occasione della trasferta di Verona contro l’Hellas.

Cabala e statistiche a parte, quella di domenica per l’Inter di Luciano Spalletti sarà una partita tosta e di fondamentale importanza: prima di tutto per ottenere una certa continuità in Campionato e poi per cercare di allungare sul Milan (attualmente a – 4), che se la dovrà vedere con la Roma. Inutile dire che, se il Milan dovesse perdere contro i giallorossi e l’Inter espugnare il “Vigorito” di Benevento, il Derby avrebbe un sapore ancora più bello. Non succede, ma se succede…lo pensano tutti i tifosi nerazzurri.