Dopo il derby per il 6' posto, Inter e Milan devono ricostruirsi e rilanciarsi sul serio

Quale futuro per Milan e Inter: i sogni e i milioni sono tanti, ma il calcio non è una scienza facile...

di Valentino Cesarini

Il prossimo derby cinese Inter-Milan? Sul calendario è fissato per il 24 luglio 2017 a Nanchino in Cina per l’International Champions Cup, ma attenzione agli scenari che regalerà il campionato. Perché? Perché se Milan o Inter dovessero raggiungere l’ultimo posto disponibile per l’Europa League, salterebbero la ricca tournée asiatica, perché il 27 luglio si giocherebbe l’andata (ritorno il 3 agosto) del terzo turno di Europa League. E a quel punto bisognerà aspettare il campionato.

Ma oggi vogliamo fare un gioco, una specie di fantacalcio… e immaginare come potrebbero essere le due squadre, con gli obiettivi di mercato e magari con qualche “sogno” segreto.

Iniziamo dal Milan. L’allenatore dei rossoneri sarà Vincenzo Montella, ben gradito dai cinesi e dal duo italiano Fassone-Mirabelli. Vediamo il suo 4-3-3. In porta Gigio Donnarumma che ha rinnovato con i rossoneri, al termine di una lunga trattativa con il suo procuratore Mino Raiola. In difesa la coppia difensiva è formata dal duo Romagnoli – De Vrij, prelevato dalla Lazio. Sulle corsie laterali Abate e Kolasinac, con Conti e Ghoulam in panchina. A centrocampo il “colpaccio” si chiama Cesc Fabregas, che Conte ha deciso di cedere. Oltre a capitan Montolivo ci sarà spazio anche per Milan Badelj pallino di Montella, mentre, sempre in mediana, pronto a dare il suo contributo arriva anche Lorenzo Pellegrini del Sassuolo. In attacco Suso e Bonaventura sono confermati, ma in rossonero arrivano sugli esterni anche Keita Balde e il Papu Gomez, mentre in attacco il centravanti è Benzema, che prende il posto di Bacca.

Passiamo all’Inter. In panchina non siede più Stefano Pioli, ma bensì il tanto amato Diego Pablo Simeone, che vince il ballottaggio con Luciano Spalletti. Il modulo del Cholo è il 4-4-2. In porta è confermato lo sloveno Samir Handanovic. La linea difensiva a quattro vede tre volti nuovi: Manolas, Lindelof, Ricardo Rodriguez più il confermato D’Ambrosio. In mediana spazio a Gagliardini che viene affiancato da Gabi, prelevato dall’Atletico e fedelissimo del Cholo, mentre sugli esterni agiranno Candreva e Perisic. In attacco, accanto a capitan Icardi arriva Sanchez dell’Arsenal, con Patrick Schick, primo ricambio offensivo.

Ma il tutto, fino a questo momento, rimane il sagace frutto dell’immaginazione: il primo regalo delle nuove e ricche società cino-milanesi.