Ultimo derby con sconfitta, il destino di Totti come quelli di Maldini e Mazzola

Francesco Totti come Maldini e Mazzola: l'amarezza della sconfitta nell'ultimo derby di una gloriosa carriera

di Beatrice Sarti

Francesco Totti, purtroppo (per ora) ultima storica bandiera del nostro calcio, si appresta ahimè per tutti gli appassionati di questo sport, a giocare la sua ultima partita domenica 28 maggio alle ore 20.45. Sarà Roma-Genoa infatti a chiudere la meravigliosa carriera del capitano giallorosso. Il numero 10 giocherà per l’ultima volta davanti alla sua gente, all’Olimpico, stadio che da sempre lo incorona come ottavo re di Roma.

Peccato dover appendere gli scarpini al chiodo senza aver potuto vincere per l’ultima volta il derby della Capitale però, lo scorso 30 aprile infatti la Lazio ha portato a casa la vittoria segnando tre gol proprio in casa dei giallorossi. Francesco si può consolare però, non è l’unico ad aver abbandonato il calcio giocato perdendo il suo ultimo derby, gli fanno compagnia due storiche bandiere del calcio italiano: Sandro Mazzola e Paolo Maldini.

Era il 15 febbraio del 2009 quando il capitano del Milan si apprestava a giocare la sua 56esima e ultima stracittadina, l’Inter giocava in casa quella sera, ma si sa, in un derby si sente sempre e comunque il calore di entrambe le tifoserie. Il risultato non fu dalla parte di Paolo però, i nerazzurri infatti vinsero per 2-1, aumentando il divario dalle sue inseguitrici. Ma quel derby non fu un “brutto” derby solamente dal punto di vista del risultato per i rossoneri, infatti il primo gol scatenò polemiche ovunque, il cosiddetto “gol di mano” di Adriano fu al centro delle discussioni dei principali quotidiani e programmi sportivi. Su un cross di Maicon, Adriano colpì male di testa e mandò la palla in rete con un tocco di braccio. Alcuni dissero che era un gesto involontario, altri meno, tuttavia fu il classico episodio che lascia l’amaro in bocca alla tifoseria e alla squadra che lo subisce.

Da ricordare anche l’ultimo derby perso da Sandro Mazzola, 417 presenze in 17 anni, dal 1960 al 1977, con la maglia dell’Inter. Questa volta però non era un derby di campionato, bensì di Coppa Italia, e non una partita normale, ma una finale. I due capitani erano da una parte proprio Mazzola e dall’altra Gianni Rivera, non due giocatori qualunque insomma. Il primo avrebbe indossato per l’ultima volta la maglia nerazzurra, e anche tra i rossoneri un addio importante aleggiava nell’aria quel giorno: sarebbe infatti stata l’ultima partita con Nereo Rocco alla guida della squadra. Era una calda serata di inizio Luglio e con i gol di Maldera e Braglia il Milan strappò la Coppa Italia dalle mani dei nerazzurri, impedendo a Sandro Mazzola di alzare il suo ultimo trofeo proprio in un derby.

Non sarà un ultimo derby perso però a macchiare il ricordo di queste storiche bandiere.