Sperduto fra Dortmund e Siviglia, Immobile è risorto a Roma

Immobilie era finito chissà dove, ma diversamente da Cerci lui è riparito alla grande nella Lazio

di Valentino Cesarini

Re Ciro! Ogni pallone che tocca è un goal per la Lazio. E’ un momento fantastico per Ciro Immobile, che ha iniziato il 2018 con una quaterna alla povera Spal. Quattro reti che hanno fatto entrare l'attaccante nella storia della Serie A: infatti il laziale è stato il 26° giocatore a realizzare quattro reti in una singola partita di A. In questa stagione è già arrivato a quota 26 reti in 24 gare giocate, pareggiando lo score dello scorso anno quando realizzò lo stesso numero di goal (26) in 41 partite totali. Una media fantastica per Ciro Immobile che viaggia a un goal ogni 74’. E lo stesso attaccante laziale ha raggiunto un altro record: infatti è il primo biancoceleste a fare 20 goal in due campionati consecutivi. Prima di lui, più di 20 anni fa, ci riuscì Beppe Signori (26 nel 1992/1993 e 23 nel 1993/1994). E pensare che a cederlo alla Lazio il 27 luglio 2016 fu Monchi, attuale Direttore Sportivo della Roma e all’epoca del Siviglia. I tifosi della Lazio ora ringraziano per il regalo, visto che Immobile fu pagato solamente 8,5 milioni (più altri 500mila euro versati a fine stagione dopo la conquista di un posto in Europa) e adesso ne vale minimo 50, anche se Lotito in primis spera che il numero 17 resti alla Lazio per tanti anni, anche per battere i record biancocelesti che sono possibili se continua a segnare con questa frequenza.

E pensare che quando arrivò nell’estate 2016, diversi tifosi e addetti ai lavori, rimasero poco colpiti dall’acquisto di Ciro Immobile, viste anche le sue ultime stagioni in chiaro scuro. Infatti, se consideriamo l'annata 2013/2014 quando con la maglia del Torino si laureò capocannoniere con 22 reti, sia la stagione 2014/2015 che quella successiva (15/16) non furono brillanti per Immobile. Il suo trasferimento al Borussia Dortmund (pagò quasi 20 milioni di euro) si rilevò un buco nell’acqua, perché Ciro ebbe difficoltà con tutto l’ambiente come da lui stesso dichiarato, e realizzò solamente 10 reti in 34 gare totali (4 in Champions League, dove fu eliminato dalla Juventus). Si trasferisce in Spagna al Siviglia, ma anche in Andalusia Immobile fa fatica. In 15 gare totali realizzò solamente 4 goal, prima di tornare in Italia nel gennaio 2016 al Torino, dove concluse la stagione con 5 reti (di cui 2 doppiette contro Genoa e Palermo) in 14 gare, ma bastò per andare all’Europeo in Francia, dove però giocò solamente in due match (titolare con il Belgio, entrato al 75’ contro l’Irlanda) senza brillare. Ecco che il suo arrivo in biancoceleste all’inizio fece storcere il naso a diverse persone, ma Ciro nella Capitala è tornato il giocatore che fece benissimo con Pescara e Torino, attirando su di lui gli occhi di molti top club, e facendo chiedere scusa a chi criticava il suo acquisto. Ma siamo sicuri che Lotito e Tare non si priveranno molto facilmente del bomber laziale che ormai è diventato l’idolo dei tifosi e l’incubo degli avversari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

.