Le code per l'abbonamento allo stadio, i motivi della fame dei tifosi del Milan

In coda per rinascere, in questo Paese c'è anche il calcio...e non lo scopriamo oggi

di Carmelo Catania

Su Twitter è già rutto libero, nei commenti alle code dei tifosi del Milan per l'acquisto o del biglietto per la parima partita ufficiale della stagione con il Craiova o per l'abbonamento a San Siro: ecco il livello dell'italiota medio, con tutti i problemi che ci sono in Italia...Gente che invece di sbadigliare twitta la propria noia e il proprio malcontento. Succede. L'unica verità, solo ed assolutamente sportiva, è che dopo anni di vacche magre, per i tifosi rossoneri l’estate 2017 è quella della rinascita.

Dopo la prima cessione di Kakà e quelle successive di Ibrahimovic e Thiago Silva, il popolo rossonero aveva piano piano abbandonato San Siro, preferendo seguire la squadra dal proprio divano di casa. Non solo i risultati sportivi, ma la mancanza di chiarezza, di un progetto serio e di fiducia avevano fatto sì che gli abbonamenti scendessero dai 40mila fino ai circa 15 mila della stagione appena trascorsa. Ma dal closing in poi tutto è cambiato. Una società seria, dei dirigenti competenti, una nuova comunicazione che si avvicina sempre più ai tifosi, uniti ad un mercato esaltante, ed ecco che il popolo rossonero ha ritrovato tutta la passione che si era mano a mano assopita con il tempo.

Tutto il Milan, dai tifosi passando per i giocatori fino alla società, ha una fame sportiva impressionante. I sessantamila di Milan-Craiova sono lì a dimostrarlo. Un match dall’esito quasi scontato contro una formazione per lo più sconosciuta in una calda sera di agosto, si è trasformata in una festa. Sessantamila cuori rossoneri pronti a riabbracciare, spingere e festeggiare il grande ritorno del Diavolo. Una serata che però non sarà un eccezione. Nel primo giorno di vendita libera per l’abbonamento a San Siro, sono già 6000 i nuovi abbonati, per un totale, comprendendo chi ha già confermato quello della stagione precedente, di quasi 20.000. L’obbiettivo è quello di avere uno stadio sempre pieno di cuori rossoneri. Per troppi anni infatti i tifosi e le squadre avversarie sono arrivati a San Siro facendo il bello e il cattivo tempo.

Quest’anno San Siro sarà l’arma in più a favore degli uomini di Vincenzo Montella, pronti per affrontare una grande stagione che dovrà vederli protagonisti.

 

 

 

 

 

 

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