Dalla Serie B in tv alla Champions della tv, l'ascesa di Diletta Leotta

No Diletta no, non andartene...

di Mattia Marinelli

E' stato un attimo. Ma era davvero Carlo Conti il suo valletto. In tantissimi, fra gli appassionati di calcio e di tv, avrebbero preso d'assalto il televoto per un passaggio del testimone: grazie Maria, sei stata una grande apripista di Sanremo, ma adesso lasciaci proseguire con Diletta. Come la De Filippi è, da definizione di Fedele Confalonieri, la "nostra signora delll'audience", Diletta Leotta è la nostra signora della telecamera. Come catalizza ed elettrizza lei la ripresa tv, nessuno. Almeno nella prima serata di Sanremo. Ne ha dovuti superare di ostacoli, Diletta Leotta. Nell'estate 2014, le giornaliste rivali di Sky la attaccavano perchè aveva preso il posto di una collega alla conduzione del programma della Serie B solo perchè fidanzata dì...Lei ha sorriso e ha tirato avanti. Lo stesso dicasi per l'onda anomala del gossip per l'hackeraggio del suo telefonino. E anche per le manifestazioni pubbliche di gelosia delle colleghe Rai per la sua ascesa al Teatro Ariston nella serata d'apertura su Rai UNO. Sorriso dopo sorriso, adesso anche Ilaria D'Amico sta tremando di fronte alla felpata quanto inesorabile Diletta...Ieri sera è stata brava, solare, naturale, anche canterina. Non solo, è stata seria, nel passaggio di Carlo Conti sulle sue foto non dilette...ma galeotte. Sono stati pochi minuti, ma in quei minuti al centro del mondo c'era lei e soltanto lei. Si è parlato anche di calcio, con un Forza Catania piovuto dal loggione sanremese. Anche se su twitter qualcuno sostiene sia milanista...Chi vivrà, vedrà. Intanto il vestito era rosso...Il nero è stato rappresentato dai soliti commenti cattivi del giorno dopo, sul suo spacco e sulle cosce in bella vista. Cose già lette e già sentite. La sceneggiatura e la spregiudicatezza di Sanremo non le decide Diletta Leotta...Lei è partita dalla Serie B ed è volata a Sanremo. Ma la sua avventura è solo all'inizio.