Andrè Silva, un pianeta tutto da scoprire...

Andrè Silva segna quando gioca: pregiudizi tutti italici su di lui?

di Mattia Marinelli

In Europa League ha segnato 6 gol, ma in Campionato ha giocato soltanto 118 minuti. Eppure, rispetto ai minuti giocati, Andrè Silva fino ad oggi nel Milan ha segnato 1 gol ogni 101 minuti, siamo sulla media del gol a partita. L'opinione pubblica più critica e più severa non lo ha accolto benissimo, un po' per il pregiudizio che i centravanti portoghesi non sono mai stati dei veri e propri bomber e poi per via di quel peccato originale dell'incontro a Cardiff con Jorge Mendes da parte della dirigenza rossonera.

In entrambi i casi situazioni ampiamente superabili perchè su un calciatore non può esserci un pregiudizio di carattere etnico, ma anche perchè il Milan ha prelevato sul mercato 11 giocatori da 11 procuratori diversi senza costruire alleanze o un asse preferenziale con il potentissimo Mendes. Atteso con i fucili puntati ma arrivato in condizione più tardi per via della Confederations Cup di Luglio con la Nazionale portoghese campione d'Europa, Andrè Silva ha segnato con il Milan 1 gol in amichevole (un altro gol gli è stato annullato dalla Var...) e 6 in Europa League, con la Seleccion portoghese 1 gol decisivo in Ungheria-Portogallo 0-1.

Alcuni opinionisti italiani lo hanno definito un diamante grezzo, salvo poi ricredersi. La tripletta di Vienna, contro l'Austria che ha poi pareggiato sul campo dell'AEK Atene capolista del Campionato greco, è rimasta negli occhi. Altri sostengono sia adatto solo all'Europa e meno alle difese ruvide della Serie A italiana. Sarà...lui intanto si difende "Sono più adatto all'Europa, perchè lì ho più possibilità di giocare...".Resta il fatto che Andrè Silva è davvero un attaccante di caratura europea, in Portogallo lo portano in palmo di mano come un grande giocatore della scena internazionale.

Certo, è molto giovane e molto tecnico, quindi un giocatore spendibile oggi sul campo ma ancora prospetto. La sua qualità può però essere un punto di forza a disposizione di Vincenzo Montella. Il portoghese lascia dei dubbi su alcuni appoggi e alcune sponde con i compagni di squadra, segnali di una intesa che del tutto non è ancora stata trovata. Ma il tempo e le opportunità che gli verranno concesse potrebbero giocare a suo favore. L'ultima tentazione di Montella è schierare due punte pure, fra cui magari Andrè Silva nonostante la cotta sportiva dell'allenatore campano per Patrick Cutrone, contro una difesa della roma che non sembra imperforabile. I tifosi del Milan ci sperano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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